MISURARE LA PERFORMANCE AZIENDALE. IL SISTEMA DI MONITORAGGIO

Pubblicato da Garnell | maggio 30, 2017 | ARCHIVIO, Consulenza
Misurare la performance aziendale. Il sistema di monitoraggio

STRUMENTI PER RIMANERE COMPETITIVI SENZA SMARRIRSI IN UN MERCATO IN COSTANTE EVOLUZIONE

 

Volendo associare il processo di sviluppo di un’attività all’immagine del viaggio per mare, perché esso sia produttivo e ricco di buoni frutti, è necessario che, nell’affrontarlo, ci si serva di un sistema di monitoraggio capace di misurarne costantemente le performance (leggi anche Cosa si intende per performance aziendale).

Tutti amiamo, anche se in misura diversa, l’avventura, ma nessuno si spingerebbe a navigare in mare aperto senza bussola, carte geografiche, un radar, un cannocchiale. Senza, cioè affidarsi a funzioni racchiuse in strumenti che quantificano e tengono sotto controllo l’esito delle nostre scelte, permettendoci di adattare continuamente la nostra strategia ai cambiamenti “interni” ed “esterni”.

Facciamo un passo indietro: come si costruisce un sistema di monitoraggio di un’azienda? In questa fase può venire in aiuto il bravo consulente, che parte dal confronto con il management e individua i fattori più significativi dell’attività d’impresa. Nel caso di un’azienda che commercializza ortaggi, a esempio, i fattori da tenere in primo piano saranno il costo della materia prima, quello della logistica e il confronto con il mercato. In base ai risultati di questa analisi, si può costruire un sistema con le voci di costo e gli indici per misurare le performance. È la mappa che consentirà al management di orientarsi e posizionare il proprio business anche rispetto al contesto in cui opera.

Un sistema di monitoraggio delle performance serve proprio a non smarrirsi, a mantenere la rotta e a modificarla se ci si accorge che si è momentaneamente perso l’orientamento. È la mappa che permette all’azienda di rimanere competitiva, adeguando per esempio il prezzo di vendita, o intervenendo sul servizio offerto ai clienti, o ancora cercando di ridurre voci di costo che rallentano la sua velocità di crociera, anche con riguardo ai propri competitori, mettendola “fuori gara”. E allo stesso tempo rappresenta il radar che consente alla società di intercettare le dinamiche del settore in cui opera, e la bussola per non rimanere fuori dalle tendenze del mercato. Uno strumento che, in una serie di dati e indicatori, condensa le caratteristiche dell’azienda, evidenziando i suoi punti di forza e quelli di debolezza e rappresentando la base per prendere decisioni attinenti alla finanza straordinaria o per programmare attività future attraverso l’aggiornamento del business plan.

Al fine di offrire una credibile e precisa misura della situazione aziendale, il cosiddetto “polso della situazione”, il sistema deve essere “cucito addosso” all’impresa. C’è insomma alla base un profondo lavoro di analisi, il cui valore si prolunga a lungo, almeno fino al momento in cui l’impresa cambia pelle e sperimenta significative trasformazioni. Magari proprio quelle che sono state indotte/suggerite dal sistema di misurazione delle performance aziendali, che dovrà essere continuamente alimentato con dati aggiornati perché possa esprimere al meglio la propria efficacia, e periodicamente rivisto.

Tra gli strumenti di viaggio, anche il cannocchiale ha un ruolo fondamentale: permette di guardare lontano e, in vista di un rischio, modificare la rotta per evitare il pericolo. È quello che consente di fare il tableau du bord, che sintetizza le informazioni ottenute mediante il sistema di monitoraggio, in cui gli indicatori mappati nel processo vengono estrapolati e raccolti in un unico report. Il tableau arriva fino al tavolo del Consiglio di amministrazione, che sulla base di questi dati prende le decisioni strategiche. Con tutti i dati sul tavolo da carteggio (quello sul quale il comandante traccia la rotta) il viaggio può continuare.

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