IL PROCESSO DI MERGER & ACQUISITION: RISCHI E OPPORTUNITÀ

Pubblicato da Garnell | settembre 12, 2017 | ARCHIVIO, Consulenza

COME BENEFICIARE DEI VANTAGGI DELLE OPERAZIONI DI M&A


Fusioni e acquisizioni sono una delle strade principali anche per le aziende italiane per crescere e rimanere competitive sullo scenario globale. Strade importanti, ma spesso non prive di qualche insidia: sono molti gli aspetti da valutare, le difficoltà da superare, anche se la posta in gioco è di solito alta.

Le opportunità offerte da operazioni di M&A, infatti, sono tutt’altro che trascurabili: si creano sinergie, nascono economie di scala che permettono di ottimizzare i costi e massimizzare i profitti.

Si veda per esempio il caso di settori in cui la componente di Ricerca&Sviluppo è cruciale, come il farmaceutico: qui condividere certe risorse può dare grandi risultati, così come allargare la rete di distribuzione.

Non solo: le fusioni e acquisizioni sono la via primaria per spostarsi in comparti di business adiacenti ai propri o entrare in nuovi mercati.

Opportunità enormi, che rendono le attività di M&A dei processi estremamente delicati.

Il punto cruciale dunque sta proprio qui: nel poter poi beneficiare effettivamente di questi vantaggi. È fondamentale curare ogni aspetto della strategia perché le sinergie riescano davvero ad attivarsi, i mercati si aprano a tutti gli effetti e le economie di scala si realizzino in base alle attese.

Per questo, l’impresa che decide di crescere per linee esterne ricorrendo a fusioni e acquisizioni ha costantemente bisogno del supporto di un team di specialisti. Nulla deve essere lasciato al caso, ogni mossa deve basarsi su dati e scenari valutati in maniera razionale e anche alla luce delle relazioni con i vari stakeholder.

In Italia, rispetto al mondo anglosassone e ad altri Paesi industrializzati, si osserva in certi casi un po’ di diffidenza nei confronti dei consulenti specializzati in fusioni e acquisizioni: da una parte le Pmi a volte preferiscono optare per il fai da te, dall’altra può capitare che le problematiche e le implicazioni di un processo di M&A vengano sottovalutate.

In un sistema come quello attuale, però, dove sono numerosi gli elementi di fragilità e il quadro economico è interessato da rapide evoluzioni su scala micro e macro, il ruolo dell’advisor è fondamentale. In questo contesto, infatti, il suo ruolo è quello di supportare l’imprenditore con analisi della situazione e dei possibili scenari, mettendo in luce i rischi e le opportunità che emergono di volta in volta. Fornendo cioè all’imprenditore gli strumenti chiave per maturare decisioni consapevoli.

Secondo i calcoli di Jp Morgan, nel 2016 le operazioni di M&A hanno mosso 3,9 trilioni di dollari, superando il 3% del Pil mondiale. Di queste, più di un terzo sono operazioni cross-border, concluse cioè da operatori appartenenti a paesi differenti decisi a scommettere su aziende e mercati considerati strategici. Se in cima alla lista dei Paesi più attivi ci sono Gran Bretagna, Cina e Giappone, anche le imprese italiane, con il supporto di advisor preparati, possono continuare ad ampliare i loro orizzonti attraverso operazioni di M&A.

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